
Il 2 dicembre 1978, in occasione del trentesimo anniversario della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, Giovanni Paolo II chiede a ogni Stato il rispetto della libertà religiosa dei propri cittadini.
Oggi, esattamente 32 anni dopo la lettera di Wojtyla, la redazione di questo blog vuole ricordare l'importanza che quel documento ha ancora oggi, in quanto ci ricorda che ogni uomo su questa Terra è da considerarsi uguale a ogni altro suo simile, condannando di fatto piaghe sociali quali discriminazione e razzismo, e sancendo quelle libertà che nessuno Stato può negare, in quanto acquisite con il solo, semplice fatto di essere venuti al mondo.
E lo fa pubblicando sul blog la Dichiarazione, in modo che chiunque voglia possa gratuitamente scaricarla e leggerla.
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