lunedì 29 novembre 2010

Link "di sensibilizzazione" su facebook

Da quando ha avuto diffusione il social network, si è iniziato con un martellamento quasi al limite dello spam con link riguardanti bambini gravemente malati, minoranze discriminate, cuccioli abbandonati etc...
Ma siamo sicuri che nella mente di chi mette in giro questi link non ci sia soltanto la voglia di voler lanciare un bel messaggio?

A parte il fatto che, secondo me, è praticamente inutile (per non dire di peggio) condividerli, a meno che non si tratti di eventi o organizzazioni di cui si vuole far conoscere l'esistenza.
Ma tutta quella roba "condividi per non lasciarli soli" oppure "se gli vuoi bene condividi" (e preferirei evitare di parlare dei link religiosi, dato che il post diventerebbe chilometrico) e tutte le altre trovate dello stesso tipo molto spesso hanno la mera e vile funzione di "fare pubblicità"

Che si tratti di una pagina fa, di un gruppo o di altro serve spesso a far aumentare la visibilità e quindi, potenzialmente, le iscrizioni, per gli scopi più disparati (web marketing, promozione a vario titolo, o soltanto semplice fame di notorietà).
Per quanto immorale (io direi immonda) possa risultare questa pratica, è purtroppo molto diffusa sul web, e non solo su facebook. Fai attenzione, non fare il loro gioco.

La solidarietà verso chi soffre davvero si dimostra nella vita di ogni giorno, non condividendo un link su internet.

sabato 27 novembre 2010

Tutto il tuo Facebook in un .zip

La notizia è di oltre un mese fa, ma non tutti lo sanno.
La geniale testolina di Mark Zuckeberg (o chi per lui) ha introdotto una nuova funzione nella lista delle "Impostazioni account", che trovate nel menù a tendina in alto a destra della vostra pagina facebook.
Grazie a essa, potrete scaricare in un'unico file .zip tutta quella che è stata la vostra attività sul social network fino a quel momento.
Foto, link, video, perfino i messaggi personali saranno tutti immagazzinati in questo file facilmente consultabile.
Per andarlo a scaricare vi basterà cliccare sul link che vi sarà dato alla fine della procedura che vi condurrà al file html contenente tutte le informazioni, digitare la vostra password e scaricare il tutto.
Qui di seguito trovate il link al video che spiega passo per passo come fare.

giovedì 25 novembre 2010

Ebook - La coscienza di Zeno


Ho deciso mettere un altro libro a disposizione di chi visita il blog.
Ero indeciso su quale titolo mettere a disposizione, ma dopo averci pensato un po' la scelta è caduta sul romanzo di Svevo, testo impegnativo ma sicuramente profondo e affascinante.

Per avviare il download clicca qui.

mercoledì 24 novembre 2010

Etica on-line



E' sempre difficile parlare di etica, si rischia di cadere spesso nel banale e nel retorico.
Lo è ancor di più se si sceglie di parlare di etica sul web, un settore dove questa parola sembra passare sempre più in secondo piano. Si sentono sempre più storie di truffe via internet, di imbrogli vari legati alla rete.
Ma sarà davvero così?

Ti sarà sicuramente capitato di compiere degli acquisti on-line. E ogni volta il solito dubbio: "ma sarà un venditore onesto?" "E se poi è una fregatura?". Tutte domande che sorgono spontanee, dato che non possiamo prima toccare con mano ciò che stiamo acquistando.

Se può tranquillizzarti, ti posso dire che oggi molti commercianti hanno capito che, sul web, le armi vincenti sono l'onestà e la trasparenza. Questo perché?

Esiste uno strumento molto importante per farsi un'idea della bontà del prodotto e delle qualità morali di chi ce lo propone: la testimonianza di chi lo ha già acquistato.
Il passaparola è l'anima dell'e-commerce, e quindi capirai che un prodotto scadente, così come un venditore che vuole fare il furbetto, fanno poca strada in questo tipo di marketing.

Gli utenti che usufruiscono di questo tipo di mercato hanno imparato ormai a diffidare di ogni tipo di prodotto, e cercano molto spesso la testimonianza di chi li ha preceduti per capire se stanno per fare qualcosa di giusto o meno. A questo servono, ad esempio, i feed-back su e-bay.
Questo le aziende lo sanno, ed è logico pensare che nessuno voglia giocarsi la propria reputazione proponendo un prodotto scadente o millantando fantastiche qualità che invece tale oggetto non possiede.

E' più facile che tu venga truffato da un individuo che vi propone una vendita porta a porta piuttosto che da un operatore commerciale sul web.
Ovviamente non ti dico di gettarti a scatola chiusa sulla prima inserzione che ti si presenta davanti, ma con un minimo di perizia riuscirai senz'altro a capire con chi hai a che fare.

Esistono molti luoghi comuni sul web, ma la realtà è un'altra.

Alla prossima, se vorrai lasciare un commento sull'articolo te ne sarò grato.

ebook "Il numero di Dio"


Ecco un regalo per i lettori del blog. Aspetto i vostri commenti al riguardo!
Il numero di Dio (clicca sul titolo del libro qui a sinistra per scaricare, PDF)

L'integrazione attraverso i giochi on-line

Ciao, oggi voglio parlarti di un argomento che mi ha dato parecchio da riflettere ultimamente: l'integrazione. Si sono fatti e sono fanno migliaia di articoli a tal proposito, pieni di stereotipi e demagogia, per questo in questo blog, ho intenzione di parlarne in maniera differente.

Molto probabilmente ti sarà capitato di iscriverti a dei giochi on-line, sia gratis oppure a pagamento. Magari ci avrai giocato qualche giorno e poi ti sarai stufato, oppure ti ha appassionato ed hai continuato a giocarci per mesi, forse ci giochi ancora adesso.

Come quindi saprai, in questi giochi si finisce sempre col conoscere gente nuova, di alte città, altre regioni. Anche altre nazioni. Capita spesso che nei server italiani di molti giochi on-line (browser-game e MMORPG in particolare) si iscriva gente straniera. Per i motivi più disparati, non ultimo quello di apprendere in maniera diretta e, perchè no, anche piacevole la nostra lingua.

A me è capitato, non molto tempo fa, di conoscere un ragazzo polacco. Parla non benissimo italiano ma sta imparando, e spesso su skype ci intratteniamo in delle piacevoli conversazioni.
Prima di sapere la sua nazionalità, conoscevo soltanto le sue qualità di player, che ammiravo in quanto era tra i primi in classifica di quel server.
Quando abbiamo iniziato a conoscerci (assolutamente per un caso fortuito) e ho quindi scoperto che non era italiano, inizialmente la cosa mi ha sorpreso. Non perchè io sia razzista o xenofobo, anzi, ma perché ero abituato a giocare e confrontarmi con player italiani.

Ma passato questo primo momento, ho realizzato che alla fine non mi interessava poi tanto la sua nazionalità, stimavo le sue qualità di giocatore che sarebbero rimaste uguali anche se lui fosse stato slavo, cinese, russo, scandinavo etc...
In game siamo tutti uguali, non importa la carta d'identità, e ognuno vale per ciò che dimostra di valere.
Magari questa può essere un'altra bella lezione che il mondo del web (così tanto criticato, in particolare i videogiochi on-line) ha da insegnare alla cosiddetta "società civile".

Alla prossima!

martedì 23 novembre 2010

Chi muore (Ode alla vita)

Oggi siamo circondati da una malattia terribile che giorno dopo giorno, azione dopo azione, uccide il nostro spirito: la monotonia.

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Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i", piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non legge, chi non viaggia, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità...

PABLO NERUDA

Sondaggio

Sono curioso di conoscere il vostro parere in merito al tema di cui ho trattato nel post precedente, quindi ho aperto il sondaggio che trovate alla vostra destra in cima alla colonna a fianco dei vari post. Votate, votate, votate!

lunedì 22 novembre 2010

Guadagnare on-line

Si sente spesso parlare di guadagnare on-line, così mi sono incuriosito e sono andato a vedere un po' quali possibilità concrete offre il web.

Una delle cose più frequenti che vi possono apparire sono dei fantomatici sistemi per sbancare casinò on-line o poker room. Personalmente mi fido poco di questa roba, anche perchè molti di questi metodi consistono nell'istallazione sul proprio pc di software che "leggono" il sistema della sala virtuale dove state giocando e vi suggeriscono come e quando giocare. Non ci vuole molto a capire che c'è qualcosa di illegale in tutto questo, e rischiate una visita a domicilio della polizia postale.

Poi esistono quei siti dove si è pagati semplicemente per cliccare su dei banner o per guardare interminabili video promozionali. Il risultato di questo "lavoro" è quello di passare ore e ore davanti al pc guadagnano a fine giornata (se va bene) un paio di euro.

Altro modo è quello di inserire un banner o un link esterno in un proprio sito o blog, ma anche qui (a meno che non si tratti di un sito molto frequentato con migliaia di visite al giorno) i guadagni che si possono realizzare sono veramente miseri.

Una pratica attendibile invece, e piuttosto comune tra i web-marketer (cioè coloro che fanno marketing sul web), consiste nel pubblicizzare prodotti di una data azienda la quale, tramite un codice particolare dato a ogni affiliato, ogni volta che un cliente si registra al sito e effettua acquisti, risale a colui dal quale il cliente è venuto a conoscenza del sito, e l'affiliato guadagna in commissioni, in genere intorno al 10-20% dell'acquisto del cliente. Però serve grande dedizione e una grossa competenza delle tecniche di web-marketing per arrivare a guadagnare abbastanza da sostituire degnamente uno stipendio tradizionale.

Ma se nessuno di questi sistemi credete faccia al caso vostro, sta prendendo piede un nuovo tipo di marketing on-line: l'info-marketing.
Per info-marketing si intende (come dice la parola stessa) il commercio di informazioni, consigli, soluzioni, metodi, insomma qualunque "bene intellettuale" che possa servire ad un individuo per i motivi più disparati. I vantaggi di questo nuovo business sono evidenti:
- non è necessario rivolgersi a nessun tipo di fornitore, in quanto vendiamo idee.
- dà la possibilità concreta di guadagnare con le proprie passioni, vendendo informazioni riguardo a ciò che si conosce, a ciò che appassiona se stessi e molto probabilmente appassionerà anche altri (vedi campi come la musica, lo sport, il modellismo, i video-game etc..)
- non è importante dedicarvi molto tempo, dato che una volta creato l'info-prodotto e messo sul web, basta fare un'attenta e mirata pubblicità (ad esempio in forum di settore, in determinati blog etc.) e aspettare che gli appassionati acquistino il prodotto. Ovviamente, anche qui, le capacità del marketer fanno la differenza.
Esistono testo che possono tornare utili, faccio alcuni esempi:
- Fare Soldi Online con Google
- Email Marketing
questi libri possono aiutare, in quanto forniscono importanti nozioni di base, ma non crediate che una volta letti diventiate all'istante milionari. E' solo l'inizio di un percorso.

Con questo post ho voluto esprimere delle mie considerazioni personali su un tema che mi appassiona e di cui ne sento spesso parlare, magari in maniera diffidente e, di solito, errata riguardo a quale è la realtà del web.
Non ho la presunzione di aver detto verità ineccepibili, ne di aver illustrato l'intero panorama dei sistemi di guadagno in internet. Attendo i commenti di chi ne sa più di me, affinché possa correggere e/o integrare quanto ho scritto.
Vorrei concludere dicendo che guadagnare sul web non è utopia, come molti credono, ma qualcosa di fattibile, a patto di metterci tempo e dedizione.